Il capitale che ti serve dipende da quanto spendi, non da quanto guadagni. Qui vedi a che età lo raggiungi ai ritmi attuali, e quanto spesso il piano regge fino alla fine su mille mercati diversi.
Quasi tutti i calcolatori FIRE usano un rendimento medio fisso — diciamo il 7% — e ti danno una risposta secca: “i soldi durano”. Il problema è che quel 7% è una media che nella realtà non capita mai: i mercati fanno +25% un anno e −20% l’altro. E l’ordine di quegli anni cambia tutto. Un rendimento medio liscio nasconde proprio il rischio che può farti restare senza soldi.
Invece di un solo futuro, il Monte Carlo ne genera migliaia. In ognuno, ogni anno il mercato sale o scende a caso, secondo il rendimento medio e la volatilità che imposti. Poi conta in quanti di quei futuri i tuoi soldi arrivano fino alla fine senza esaurirsi. Il risultato non è “ce la fai / non ce la fai”, ma una probabilità di successo: quanti scenari, su cento, reggono.
È il modo onesto di guardare il FIRE, perché mette in luce la sequenza dei rendimenti. Ritirarti proprio quando raggiungi il numero FIRE spesso non ti dà il 100% degli scenari: se un brutto crollo arriva nei primi anni in cui già prelevi, il capitale può non riprendersi. Vederlo come probabilità ti fa capire quanto margine hai davvero.
Non esiste una soglia magica, ma un’indicazione utile: nel mondo FIRE un piano che regge in oltre il 90% degli scenari è considerato robusto, intorno all’80-90% è solido ma con un margine da tenere d’occhio, e sotto il 75% il rischio di restare senza soldi diventa concreto. Se la tua percentuale è bassa, le leve sono sempre le stesse: lavorare un po’ più a lungo, spendere meno, o accettare un’allocazione diversa. Il grafico ti mostra il ventaglio: guarda quanto scende la banda inferiore.
La volatilità è quanto oscilla il tuo portafoglio: più azioni significano rendimento atteso più alto ma oscillazioni più ampie, quindi più incertezza sul risultato. I profili di allocazione impostano rendimento e volatilità insieme, ma puoi cambiarli. La pensione la porti tu come stima e indichi a che età parte: entra nel decumulo e riduce i prelievi. TER e tasse funzionano come negli altri strumenti: il primo abbassa il rendimento, le seconde si applicano ai prelievi sulla quota di guadagno.
È la quota di scenari simulati in cui i tuoi soldi durano fino all’aspettativa di vita senza esaurirsi. 85% vuol dire che, su 100 possibili andamenti del mercato, in 85 ce la fai e in 15 resteresti senza. Non è una previsione, ma una misura di quanto è robusto il piano rispetto all’imprevedibilità dei mercati.
Perché il numero FIRE si basa su un rendimento medio, ma la realtà oscilla. Se un forte calo arriva nei primi anni in cui stai già prelevando, intacchi il capitale quando è più fragile e può non recuperare. È il rischio della sequenza dei rendimenti: per questo molti scelgono di avere un margine, ritirandosi con qualcosa in più del minimo.
È quanto oscillano i rendimenti da un anno all’altro. Come riferimento storico: un portafoglio 100% azionario globale ha una volatilità intorno al 15-18%, un 60/40 intorno al 10-12%, molto obbligazionario sotto il 6%. I profili di allocazione la impostano per te; cambiala se hai un’idea più precisa.
Come importo annuo, con l’età in cui inizia (es. 15.000 € a 67 anni), usando la stima del simulatore ufficiale del tuo paese. Il calcolatore non modella nessun sistema pensionistico: porti tu il numero, così funziona ovunque.
No. Tutto il calcolo, simulazioni comprese, avviene nel tuo browser in tempo reale. Non inviamo né memorizziamo i valori che inserisci.